by [Daniele Cristaldini]










In volo con Angelo

Dipinto in ricordo di Angelo D'arrigo, l'uomo che volava con i sui amici rapaci.

LE IMPRESE DI D'ARRIGO - Angelo D'Arrigo, 45 anni, deltaplanista di fama mondiale votato «per amore della natura e della conoscenza» all'impresa estrema, era l'uomo che volava come fanno gli uccelli. Lungo le rotte del mondo, anzi sopra il mondo. Dagli uccelli aveva imparato, con loro ha vissuto, con loro ha volato. E il rapporto che Angelo aveva con le aquile, Chumi o Gea che fossero, era diventato a tal punto simbiotico che anche loro, le aquile, avevano imparato qualcosa da lui e gli erano volate accanto fin sopra l'Everest; le gru lo avevano seguito in volo dal Circolo Polare Artico fino al Mar Caspio. D'Arrigo, maestro di sci laureato all'Università dello Sport di Parigi, viveva con moglie e tre figli sulle pendici dell'Etna, non lontano da dove è finito tragicamente quello che era un volo normale, su un aereo normale. Ben diverso dalle sue imprese quasi ai confini della realtà. Imprese nei cieli e sulle rotte impossibili di tutto il mondo.
CON LE GRU - Quattro anni fa si alzò il volo con il suo deltaplano dal Circolo Polare Artico e, seguito da uno stormo di gru siberiane, insegnò loro la rotta migratoria che le portò lungo 5.500 chilometri fino in Medio Oriente, sopra l'Iran. Le uova di quelle gru si erano schiuse sotto le ali del suo deltaplano e lui aveva dato da mangiare ai piccoli pulcini con un «becco» artificiale. Il 24 maggio 2004 si alzò in volo con l'aquila Gea e dal campo base sfruttò una corrente ascensionale per salire fino a quota 9.000 metri. Giunto in quota, sorvolò l'Everest insieme a lei. Con un'altra aquila, Nike, sorvolò anni fa tutto il Sahara.
LEONARDO E LORENZ - L'anno scorso D'Arrigo aveva raccolto le sue esperienze in un libro: «In volo sopra il mondo». «Gli uccelli mi hanno insegnato cosa significa veleggiare. E io ho imparato. Ho scoperto che il mio era un bisogno, per così dire, ancestrale. Ho due maestri di riferimento: Leonardo da Vinci e Konrad Lorenz». L'ultima grande impresa era stata sfidare i condor volando lungo la Cordigliera delle Ande e sull'Aconcagua, il 31 dicembre, salendo fino ai 7.453 metri della vetta più alta d'America. E aveva in mente, per il 2007, di sorvolare il monte Wilson, nell'Antartide.
27 marzo 2006
0lio su tela 60 x 100 - Anno 2006
Collezione privata
Collezione privata

Str. Com Migiana di M.Tezio n° 4 06070 Cenerente - Perugia - Italia :Inf. Line: 39-348-5929028